Joan Lui

L'UOMO PERFETTO
LA LUCE DEL SOLE
SEX WITHOUT LOVE
IL TEMPIO
MISTERO
LUNEDI'
QUALCOSA NASCERA'
SPLENDIDA E NUDA
L'ORA E' GIUNTA
LA PRIMA STELLA

Joan Lui

Sito realizzato da Andrea Rotundo

Joan Lui

"Ma un giorno nel paese arrivo io di lunedì"
Pur avendo un nome da donna Joan Lui è un uomo. Un uomo sotto ogni aspetto. Si chiama così perché forse, racconta la storia di una coscienza. Una coscienza che potrebbe essere quella dell'autore o di tutti, poiché le coscienze, a differenza degli uomini, sono tutte uguali e raccontano una cosa sola: la verità. Esse agiscono tutte allo stesso modo, sia nel corpo dei giusti, che in quello dei criminali. É un pezzo di "Dio" che è dentro ognuno di noi fin dalla nascita. Nonostante il nostro impegno ad assassinarlo ogni giorno, "Egli" continua a risorgere per ricordarci una cosa sola. "Che ci ama" Ma questa coscienza di nome Joan, potrebbe essere addirittura "Gesù Cristo" che torna sulla terra per la seconda volta e in modo diverso da come si presentò duemila anni fa. L'autore deve avere una strana visione del carattere e di come si atteggiava il "figlio di Dio" in quei tempi. I grandi della letteratura e della pittura, coadiuvati dagli stessi rappresentanti di "DIO" in terra, lo hanno raffigurato sempre un po' staccato, come su un piedistallo che ci guarda dall'alto in basso. Quindi è ferma convinzione dell'autore che Gesù, oltre ad essere il più grande poeta di tutti i tempi, era senza dubbio un grande musicista, un ottimo ballerino e un grande cantante con un senso "divino" dell'humor. E se non ha cantato e ballato, è solo perché allora non era in voga la disco-music. Tuttavia se oggi, fra i tanti mestieri ha scelto quello della musica, non lo ha fatto certo perché si è stancato di fare il falegname, "Lui" è il primo a piangere sull'agonizzante fine dell'artigianato. Ma lo ha fatto perché oggi la musica, risulta essere l'unico mezzo di comunicazione per l'uomo alienato. Perciò ancora una volta "Egli" si sacrifica per l'uomo dimostrando un grande senso di umanità nello scegliere questa arte così in voga nel mondo, ma così indietro rispetto al suo gusto musicale che è avanti almeno di duemila anni, per non parlare poi del "Padre" che questo genere di musica non l'ha neanche preso in considerazione quando fece il mondo. Eccolo quindi per la seconda volta rivestire i panni della mediocrità e immergersi nuovamente in questa tetra terra, col nome di Joan Lui. Non si sa da dove arriva e forse neanche lui lo sa ora che è di nuovo tra noi. Ma arriva in un periodo di sfacelo, l'aria è diventata irrespirabile e le menti sono confuse. Gli unici mezzi di comunicazione in tutto il mondo oltre alla televisione sono due grossi giornali, "Il Times" e il "Corriere dell'Est" un giornale comunista. Il fatto che siano ancora in due a dare le notizie e non uno solo, ci fa sperare che forse Joan Lui non sia arrivato troppo tardi. Il rombo di tre elicotteri irrompe su di lui che ha fatto capannello con una ventina di persone. È la polizia militare. Tutti scappano tranne lui. Uno dei tre elicotteri continua a girargli sulla testa, mentre da ognuno degli altri due, che sono atterrati, escono quattro poliziotti armati, alcuni di colore. Dall'alto gli fanno delle domande. Lui risponde ma scambiano la sua semplicità per sfrontatezza. Non sono più abituati a questo sentimento. Si arrabbiano ma lui si arrabbia più di loro e dice che non gli va questo modo di conversare, mentre quelle macchine infernali gli girano sulla testa. Ingenuamente, senza sapere quanto è già grande la sua potenza, gli promette che un giorno sarà qualcuno, e ci sarà un lunedì in cui capiranno che finirà la storia di questo mondo che incominciò in una valle. E glielo dice in musica mentre la gente si scatena in questo numero musicale che coinvolge i tre elicotteri, sia quelli a terra, che quello in aria il quale, passando in mezzo al balletto, lo apre come un fiore.
Da qui inizia la rapida escalation di Joan Lui che lo porterà ad essere l'uomo del lunedì. Ma è proprio in uno di questi lunedì che succede la catastrofe. "È giunta l'ora della fine ormai" Canta Joan lui, mentre una violenta scossa di terremoto fa oscillare il pavimento sotto i piedi della gente "la fine di quel famoso lunedì quando incominciò questa storia qui che non potremo più raccontare...